Oggi sono noti a tutti come i Campionati Mondiali di Calcio (o, più semplicemente, i Mondiali), fino a qualche anno fa, invece, erano soltanto la “Coppa Rimet”.
Fu infatti Jules Rimet ad intuire il grande interesse che avrebbe avuto far incontrare le squadre di varie Nazioni del mondo. La prima edizione fu disputata nel 1930 in Uruguay.
Dal 13 al 30 luglio 1930 si incontrarono Argentina, Belgio, Bolivia, Brasile, Cile,Francia, Jugoslavia, Messico, Paraguay, Perù, Romania, Stati Uniti d’America e Uruguay. L’Italia, pur essendo stata invitata, decise
di non partecipare a causa delle spese (a carico delle singole nazioni partecipanti) e del lungo viaggio da affrontare. Fu il via della magica
avventura dei mondiali che oggi nei giorni delle gare tiene incollati ai televisori milioni di persone in tutto il mondo. Dopo le Olimpiadi sono
sicuramente l’avvenimento sportivo più importante.
Da quel lontano 1930 la Coppa Rimet si è ripetuta regolarmente ogni 4 anni in una Nazione diversa, con l’unica eccezione delle edizioni del 1942 e del 1946 non disputate a causa della II guerra mondiale. Fino al
1982 le squadre ammesse alla Coppa erano soltanto 16, dall’edizione successiva sono diventate 24 e, a partire dall’edizione del 98, il
numero è salito a 32.
Le squadre che aspirano a partecipare oggi sono tante che si rendono necessarie lunghe eliminatorie preliminari.
La Federazione internazionale decide quale Nazione ospiterà la prossima edizione con largo anticipo. Nel 2000 la FIFA ha deciso anche di assegnare l’organizzazione della Coppa a rotazione fra i vari continenti. Per l’edizione del 2010 ad esempio toccherà all’Africa e in particolare, come tutti sappiamo, si giocherà in
Sud Africa.